Attenzione: oggi si parla di concentrazione!

Attenzione: oggi si parla di concentrazione!

Tempo di lettura: 2 min
Attenzione: oggi si parla di concentrazione!

A chi non è mai capitato di attraversare un periodo lavorativo in cui mantenere la concentrazione sembra quasi un’impresa impossibile? Addirittura, spesso, è proprio la concentrazione il lavoro più duro della giornata! Entriamo in ufficio, ci sediamo alla nostra postazione, sappiamo già quello che dovremo fare, eppure… proprio non ci riusciamo!

Ma quali sono le cause del nostro essere distratti? Iniziamo col tranquillizzarvi subito: capita a tutti, è fisiologico! È una argomento talmente diffuso da essere diventato oggetto di studio. Si possono identificare due categorie ben precise di distrazione: quelle sensoriali e quelle emotive. Le prime sono strettamente collegate all’ambiente in cui ci troviamo e riguardano rumori, voci, telefonate, notifiche su tutti i nostri device, richieste di colleghi. Le seconde riguardano invece molto strettamente il nostro mondo interiore e, va da sé, sono quelle più difficili da tenere a bada!

Ma, indipendentemente dai tipi di distrazioni che possono coglierci, quello che dobbiamo sempre ricordarci è che il cervello tende, per natura, a distrarsi, perché costantemente bombardato da stimoli di ogni tipo e provenienza.

Ci sono tuttavia alcuni piccoli consigli che si possono seguire e che vanno a creare una sorta di “routine della concentrazione”. È questione di abitudine e se inizierete a metterli in pratica, una volta superati i piccoli ostacoli iniziali, andrà tutto liscio!

Il primo consiglio è sicuramente quello di evitare il più possibile il multitasking. Imparare a fare una cosa alla volta è fondamentale, quando si parla di concentrazione. Via lo smartphone e sul pc apriamo solo ed esclusivamente file e programmi che ci servono per il nostro lavoro, finché non lo avremo finito. All’inizio la tentazione di distrarvi sarà praticamente automatica, ma con un po’ di autocontrollo potrete finire quello che dovrete fare non solo in meno tempo, ma anche in modo più preciso e appagante.

Il secondo consiglio è quello di fare ordine e rendere la scrivania qualcosa in grado di rasserenarvi. Via fogli, foglietti appesi, vecchie riviste e tappi di penne finite da un pezzo! Al loro posto mettete una fotografia che amate particolarmente, o una piantina di cui prendervi cura, o un oggetto che vi ricordi qualcosa di bello.

Un’altra cosa molto importante da fare è scrivere una “to do list” quotidiana, la mattina, appena arrivati al lavoro. Cascasse il mondo, quelle sono le cose che dovrete fare e possibilmente in quell’ordine!

Questo forse vi sembrerà un consiglio controtendenza ma… programmate le vostre distrazioni! Avete un bisogno impellente di controllare i social? Fatelo solo quando terminate quello che state facendo, e soprattutto datevi dei tempi: non più di cinque minuti! Molto meglio di controllare i social, però, per una pausa è fare due passi, uscire a prendere una boccata d’aria, insomma staccare completamente da qualunque device. Sembra un’azione da poco, ma può veramente cambiarvi la vita.

Ultimo, ma assolutamente non per importanza, consiglio è: avvaletevi dei tool giusti! Non potete fare tutto tutto da soli. Troppo spesso ci ritroviamo a mandare moltissime mail, aprire infiniti fogli excel e fare continue telefonate incrociando clienti e mandatory, e quando i ritmi di lavoro sono particolarmente concitati finiamo con l’andare in confusione. Per questo esistono strumenti in grado di organizzare processi e flussi di lavoro al posto nostro. Tool in cui ogni processo viene strutturato e gestito all’interno del software gestionale, preso in carico, monitorato e salvato per ciascun fornitore, cliente e cliente potenziale.

Meglio di così!

 

Scritto da Redazione
Creato il 6 Giugno 2019
Categoria efficienza in ufficio
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