Il cliente ha sempre ragione? Di sicuro ha bisogno di chiarezza!

Il cliente ha sempre ragione? Di sicuro ha bisogno di chiarezza!

Tempo di lettura: 2 min
Il cliente ha sempre ragione? Di sicuro ha bisogno di chiarezza!

Lo avrai notato anche tu tutti i giorni: il rapporto con il cliente è una delle attività più delicate, ma spesso anche ricche di soddisfazioni, all’interno di uno studio professionale.
Relazionarsi con qualcuno che necessita della tua professionalità non è sempre semplice e le persone che si rivolgono a te non sono certo tutte uguali.

Nella maggior parte dei casi, chi decide di affidarsi alla consulenza di uno studio commercialista conosce ben poco della materia, oppure, ça va sans dire, farebbe da sé!

Spesso ti troverai davanti a persone che non masticano assolutamente nulla delle tue competenze e che proprio per questo motivo hanno un atteggiamento apprensivo, a volte confuso.

Molte sono le domande, molte le chiamate, moltissime le email.
Altrettanto spesso, ti troverai invece di fronte a clienti che hanno un’idea tutta loro di quello che lo studio a cui si affidano dovrebbe fare. Si tratta di persone che, per la maggior parte dei casi, si sono informate molto sommariamente su internet, mare magnum di qualsivoglia informazione.
Per questo motivo ti capiterà addirittura che il tuo operato possa essere messo in discussione, perché, il web “dice altro”.
Tranquillo: questo succede a moltissimi professionisti.
Prova a chiedere a un amico medico quanti dei loro pazienti arrivano con un’autodiagnosi ricevuta nientemeno che da “Dottor Google”.

Il primo segreto per avere un rapporto disteso e soddisfacente con i propri clienti è la pazienza.

Il secondo è la precisione e la capacità di parlare in maniera semplice a chi hai davanti, in modo che possa capire tutto e sentirsi, nelle tue mani, il più tranquillo possibile.
Non puoi certo aspettarti che un profano della materia capisca tutto subito: abbi sempre rispetto dei suoi dubbi o perplessità ed esigi altrettanto quando ti appresti a fare il tuo lavoro.

Sarai certamente a conoscenza del Codice deontologico dei dottori commercialisti ed esperti contabili in vigore dal 1°marzo 2016.
Tra gli articoli che lo compongono sicuramente uno dei più interessanti è l’art 22, all’interno del quale si enuncia quello che il commercialista deve o non deve fare nei confronti dei suoi clienti.

Uno dei punti chiave, in merito al rapporto professionista-cliente dice esplicitamente che il professionista deve “illustrare tempestivamente al cliente, con semplicità e chiarezza, gli elementi essenziali e gli eventuali rischi connessi all’incarico ricevuto” e “ragguagliare tempestivamente il cliente, nel corso del mandato, in ordine agli eventi essenziali che si verifichino”.

Strutturare una comunicazione chiara che ti permetta di acquisire tutte le informazioni utili sul tuo cliente, non è facile. Ecco perché abbiamo preparato un questionario conoscitivo che aiuti noi a conoscerti meglio e che puoi usare tu direttamente per conoscere meglio i tuoi clienti!

Puoi vedere come la chiarezza e la semplicità non siano solo accortezze, ma veri e propri diktat da seguire. Insomma: capire, orientare, supportare il cliente al fine di ottenere la sua fiducia è vera e propria… legge!

Per essere chiari e poter rispondere a ogni necessità dei nostri clienti è necessario avere costantemente un quadro chiaro della loro situazione.
Per questo potete stare tranquilli: ci sono software in grado di supportare puntualmente l’intero processo di gestione delle informazioni e dei clienti dello studio.
Dal dato anagrafico del nuovo cliente all’inserimento dei mandati, dalla pianificazione della fatturazione al controllo dello sforamento del forfait. E ancora, dalla gestione di attività extra al controllo della marginalità anche per singolo servizio.

Insomma: non dovrete fare certo tutto da soli e, con le giuste accortezze, saprete accontentare i vostri clienti e stressarvi il meno possibile.

Scritto da Redazione
Creato il 28 Maggio 2019
Categoria gestione studio
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