Parcellazione: dai il giusto valore alle attività di studio

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Parcellazione: dai il giusto valore alle attività di studio

Lo saprai bene: uno studio professionale, esattamente come qualunque altra realtà lavorativa nel campo della libera professione, guadagna grazie alla remunerazione degli incarichi professionali eseguiti.

Proprio per questo è assolutamente necessario trovare metodi efficaci, minuziosi e a prova di errore per valorizzare e fatturare ai clienti le prestazioni effettuate, ma anche per gestire la propria struttura professionale.

Va da sé che con questo tipo di gestione la fase della parcellazione assume un ruolo fondamentale all’interno dello studio professionale.

Un professionista non può certo permettersi di fatturare in ritardo le proprie prestazioni… Ti immagini cosa comporterebbe addirittura dimenticarsi di emettere una parcella per una prestazione già eseguita o un servizio svolto?! Perdita di tempo, denaro e gran confusione!

Ma torniamo al nostro “documento sacro”, la parcella.

Si tratta di un tipo speciale di fatturazione che deve essere emessa dai liberi professionisti iscritti all’albo di categoria. La funzione è esattamente quella di una fattura, ovvero certificare il pagamento da parte del cliente. Anche la sua struttura è molto simile alle classiche fatture.

Un modello di parcella include:

  1. il numero e la data di emissione
  2. i dati completi del tuo cliente e i tuoi
  3. l'onorario a cui viene applicata regolare aliquota IVA. Vanno descritte tutte le voci che compongono il totale indicando ad esempio le ore necessarie per completare un'operazione e il prezzo unitario.
  4. le anticipazioni, ovvero tutte le spese sostenute in nome e per conto del cliente che devono essere rimborsate.
  5. la rivalsa previdenziale calcolata come percentuale dell'imponibile
  6. la ritenuta d’acconto che si calcola come 20% dell'imponibile e che viene sottratta alla somma delle voci precedenti (da cui viene esclusa la rivalsa perché non considerata fonte di reddito)
  7. l'importo totale da pagare, i termini e le condizioni di pagamento.

Tuttavia produrre il documento non basta! È necessario anche spedirlo nel formato corretto allo SDI ed è molto importante continuare a far riferimento ad esso per avere tutte le informazioni circa la gestione del lavoro nello studio e la conoscenza della composizione del proprio fatturato.

Più queste azioni vengono fatte manualmente, più il margine di errore e il dispendio di energie e tempo per recuperare tutte le informazioni e i dati aumenta!

Quali sono in questo senso le difficoltà maggiori?

  1. Reperire con facilità le informazioni aggiornate
  2. Calcolare i compensi in base al reale carico di lavoro
  3. Doversi ricordare ogni scadenza e soprattutto garantire conformità tra quanto previsto e l’effettivo lavoro svolto, dovendo spesso ricorrere a software differenti, fonti e confronti incrociati.

Insomma: un lavoraccio!

E se invece tutto questo fosse possibile con un unico software che crei di volta in volta il documento e offre dagli strumenti di controllo delle attività?

Da oggi, tutto questo è possibile con Genya Parcellazione.

Questa soluzione permette in modo semplice e veloce di rilevare, valorizzare e fatturare ai clienti le prestazioni effettuate.

Gestisce i documenti di Proforma, Parcella, Fattura, Nota di credito e acconto, che vengono generati in base alle prestazioni registrate e ai compensi calcolati.

Un alleato di cui non potrai più fare a meno!

Scritto da Redazione
Creato il: 25 Ottobre
Tema: evoluzione digitale
Categoria: gestione studio
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